Da metà maggio si potrà effettuare l’esame di elettromiografia

elettromiografiaUn nuovo servizio sarà attivo da metà maggio presso gli ambulatori della Fondazione Estote Misericordes. Il mercoledì, ogni 15 giorni, dalle 10 alle 13 il dottor Giampaolo Brancoli sarà a disposizione per effettuare l’esame di elettromiografia.

L’elettromiografia (detta anche “EMG”) è un esame diagnostico utile per la diagnosi delle malattie dei nervi (es. neuropatie) e dei muscoli (es. miopatie). Con il termine “elettromiografia” si intendono in generale sia le “velocità di conduzione” o “elettroneurografia” (detta anche “ENG”), che l’elettromiografia vera e propria (elettromiografia “ad ago”).

Le velocità di conduzione prevedono l’utilizzo di stimoli elettrici somministrati quasi sempre con elettrodi che si appoggiano sulla cute (“elettrodi di superficie”) al di sopra dei nervi e registrando le risposte che viaggiano lungo i nervi tramite altri elettrodi di superficie oppure, in alcuni casi, tramite aghi sottocutanei.

L’elettromiografia ad ago, invece, prevede l’utilizzo di aghi più o meno lunghi (in relazione alla dimensione del muscolo), che il medico inserisce nei muscoli da studiare per registrarne l’attività sia a muscolo rilassato che durante contrazione.

Lo studio della velocità di conduzione sensitiva permette quindi di indagare i disturbi della sensibilità periferica, che possono manifestarsi come parestesia (“formicolio”), disestesia (“sensazioni strane”), ipoestesia (ridotta sensibilità), iperestesia (eccessiva sensibilità).

Lo studio della velocità di conduzione motoria invece permette di esaminare le difficoltà di movimento del muscolo causate da un danno periferico. L’impulso al movimento parte appunto dall’encefalo, viene quindi trasmesso al midollo spinale e, tramite i nervi periferici, ai muscoli. Anche in questo caso lo studio elettromiografico permette di valutare il tratto compreso tra il midollo spinale ed il muscolo.